Le conchiglie fossili raccontano i cambiamenti climatici
Com’era il clima nel passato remoto? Quali cambiamenti si sono verificati e con quali conseguenze ambientali? Le risposte a queste domande sono state trovate in quelli che si possono definire veri e propri bioarchivi fossili: le conchiglie dei brachiopodi. A dimostrarne l’efficacia come strumento per comprendere le variazioni climatiche del passato è uno studio multidisciplinare condotto da un team di ricercatori dell’Università Statale di Milano, dell’Università degli Studi di Ferrara, dell’Università di St. Andrews in Scozia e dell’Università Ludwig Maximilian di Monaco pubblicato su Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology