Bruno Chastonay: POST-COVID tra vincitori e vinti (parte 2)
È innegabile che grazie agli interventi effettuati dalle Banche Centrali e dei vari Governi, l’economia è stata forse salvata. Questo con la riduzione dei TASSI a sotto zero, ampia liquidità iniettata, elevati acquisti di assets finanziari, misure di aiuti diretti e finanziamenti alle aziende in difficoltà, misure di stimolo economico e di incentivi, investimenti record nelle infrastrutture e nella transazione ecologica-sostenibile, nel 5G per le telecomunicazioni, nell’elettrico, micro-chip, impianti batterie auto, e con elevati interventi verbali a sostegno dell’ottimismo.
Tutto questo dopo il crollo dei mercati finanziari avvenuto nel 2008/2009, e ulteriore con la prima fase della pandemia, nel 1trimestre 2020, ad assorbendo lo shock, dal “privato” al “pubblico”, con una esplosione dei DEBITI, DEFICIT statali, e con un aumento marcato delle esposizioni finanziarie, creditizie, di assets titoli e bonds.
Questo ha pure portato una BOLLA finanziaria, elevate DISTORSIONI nei prezzi, nei singoli mercati finanziari, nei prodotti e materie prime, con un elevato divario tra ECONOMIA reale e mercati FINANZARI.
CAMBIAMENTI EPOCALI in arrivo, e nulla sarà più come prima (commento di marzo 2021), ma diverso.
Partendo dalla GEOPOLITICA con le tensioni elevate in corso, e da una marcata spinta per nuove alleanze, differenti relazioni e approcci.